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Associazione Zonderwater Block ex Pow

Associazione Zonderwater Block ex Pow

Zonderwater Block ex Pow Association   

                               17 settembre 2017                              download 2

Raduno annuale del gruppo ZONDERWATER Block ex P.O.W. (Prisoner of War)  clicca

http://www.lacamilla.it/

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                                     presso Agriturismo La Camilla a Concorezzo (MB) - Via Dante 267

Pietermaritzburg

 

PIETERMARITZBURG (KwaZulu-Natal)

(Google Maps)

Durante la Seconda Guerra Mondiale molti soldati italiani, catturati dagli inglesi in Africa Settentrionale e Africa Orientale, venivano imbarcati su navi con destinazione Durban, in Sud Africa.

Una volta sbarcati, venivano caricati su treni destinati al Transvaal (oggi Gauteng), nel campo di concentramento di Zonderwater, vicino a Cullinan, a 50 Km da Pretoria. Ma prima di raggiungere la meta finale i prigionieri venivano fatti scendere a Pietermaritzburg, un campo di transito che si trovava a 75 Km da Durban.

Fu aperto il 4 aprile del 1941, con l'arrivo del primo contingente di prigionieri di guerra italiani, come posto di pronto soccorso e visita medica, e in alcuni periodi vi furono ospitati fino a 8000 uomini. Qui venivano sottoposti ad un sorta di disinfezione, ripuliti e rifocillati.

Prima di essere rimessi sui treni, i sottufficiali inglesi li suddividevano in 13 gruppi di 64 prigionieri che corrispondevano al numero dei vagoni dei treni, ognuno con 64 posti a sedere. I prigionieri rimasti a terra venivano alloggiati nel Cage 4 in attesa del loro turno. Molti tuttavia rimasero a Pietermaritzburg per tutto il periodo della prigionia.

Pietermaritzburg - 001

 IN ATTESA è stato compilato dal Tenente Cappellano Padre Giacomo Conte come ricordo di un importante avvenimento nella vita del Campo dei prigionieri di guerra, Durban Road, Pietermaritzburg.

 

   La costruzione della chiesetta dedicata alla "Madonna delle Grazie"Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie iniziò il 2 febbraio del 1943, fu completata l'11 marzo 1944 e consacrata il  successivo  19  marzo  1944  dal   Nunzio Apostolico  in  Sud  Africa, l'Arcivescovo  polacco  Van   GIJLSWIJK.  Nella  seconda  metà dello stesso  anno fu stampato  un libretto intitolato "In attesa", nel quale sono riassunti i  fatti più  importanti  della vita  dei  prigionieri,  le attività  e  gli avvenimenti del campo di prigionia, noto con il nome di Camp 4 Durban Road (oggi Epworth Road-Scottsville) a Pietermaritzburg.
Altare della chiesa Madonna delle Grazie  La funzione del Camp 4, aperto nel marzo del  1942,  era quella di operare come centro di recupero per i prigionieri italiani provenienti dal Nord Africa.
   Nel  libretto già citato sono  riportati  anche alcuni pensieri dei prigionieri.
Nel suo discorso all'inaugurazione il cappellano del campo, tenente Giacomo Conte, disse fra l'altro,Chiesa Madonna delle Grazie oggi rivolgendosi al Nunzio: "Eccellenza     reverendissima, questa chiesa da voi benedetta è stata definita la più grande e la migliore azione compiuta dai prigionieri di guerra italiani in Sud Africa. 

Madonna del Cardellino di Raffaello copia 2013 - come dipinto del 1944 di V. Ottocardi  Questa chiesa è stata costruita anche per i posteri. Negli anni a  venire, genitori a passeggio con i figli si fermeranno e diranno: figli, questa chiesa è stata costruita da italiani".
  Alla fine del 1946, alla chiusura del campo il terreno e la chiesa passarono alla municipalità. Essendo fuori città e isolata, ha attraversato tempi duri. E' stata dissacrata, vandalizzata e bruciata. Ma qualcuno nel 1962 prese  l'iniziativa di restaurarla e nel 1977 è stata dichiarata monumento nazionale e l'amministrazione comunale ne ha fatto dono al Consiglio dei monumenti nazionali.  Nel 1990 la comunità italiana corse il rischio di perderla per sempre, perché fu mess a in vendita, ma la reazione fu tempestiva e la vendita fu cancellata.
   Dal 1962 al 1992, tuttavia, la chiesa restò vulnerabile e spesso rifugio di balordi e barboni, ma finalmente si arrivò anche alla costruzione di una palizzata e di un cancello che neChiesa Madonna delle Grazie garantirono la protezione, mentre erano cominciati i negoziati per acquisirne la proprietà a nome della comunità italiana. Cosa che si realizzò nel 1995 con la registrazione del Trust e il successivo trasferimento della proprietà nel maggio 1998, ad uso dello  Stato  Italiano. 
      Poi, finalmente, dopo anni di negoziati, arrivò nel 2003 l'accordo con il Ministero della Difesa italiano, rappresentato dal generale Vittorio Barbato, all'inaugurazione della chiesa restaurata.

  Nel luglio del 2008 furono traslati dal cimitero di Hilary-Durban, a  Pietermaritzburg, su terreno consacrato retrostante la chiesa "Madonna delle Grazie" i resti dei 118 corpi recuperati dopo l'affondamento del Nova Scotia. Monumento ai Caduiti del Nova ScoziaNello stesso riquadro furono traslati anche i 35 militari italiani deceduti in prigionia fra il 1941 e 1946 che trovarono sepoltura a Hilary.
  Il 28 novembre 1942, il trasporto truppe inglese Nova Scotia di 7000 tonnellate, in navigazione nell'Oceano Indiano, canale del Mozambico, fu silurato ed affondato da un sommergibile tedesco, l'U boat 177 comandato da Robert Gysae.
   Il Nova Scotia trasportava 772 prigionieri di guerra italiani, militari e civili oltre a 300 uomini fra equipaggio, scorta e soldati sudafricani feriti ad El Alamein. Nel naufragio morirono la gran parte di loro. Una nave militare portoghese ne raccolse 120 che furono sbarcati a Lourenco Marques (oggi Maputo).

   Dei prigionieri italiani ne morirono 655, e i resti di 118 di essi furono sospinti dalle maree sulle coste dello Zululand. Corpi dilaniati dagli squali ed in parte decomposti, irriconoscibili.

Area consacrata sul retro della Chiesa Madonna delle Grazie    L'insieme dei nuovi loculi è stato disegnato a forma di croce. I resti di ciascuno sono stati ricomposti e sigillati entro minicontenitori con targhe numerate ed, ove possibile, nominative. Alcuni oggetti ritrovati con le salme sono ora in consegna al museo di Zonderwater.


  L'esumazione e la traslazione da Hillary a Pietermaritzburg sono avvenute per opera  volontaria  italiana sotto la supervisione di  Onorcaduti.
    Al  cimitero  di  Hillary  è rimasto un cippo con targa ricordo dell'evento.

 

 Il Presidente dell'organo fiduciario nonché custode della chiesa "Madonna delle Grazie" è il Sig. Franco Muraro.

 

 Diciassette - Raffaello Cei POW 337577

Memorie di Raffaello Cei  - POW 337577 a Pietermaritzburg 1942-1947 

 

 

Panoramica su Pietermaritzburg

Epworth Road-Scottsville a Pietermaritzburg 

Panoramica della chiesa Madonna delle Grazie

Chiesa Madonna delle Grazie a Pietermaritzburg

 

127 Epworth Rd, Pietermaritzburg, KwaZulu-Natal, South Africa (Google Maps)

 

 

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  3. Albero del ricordo: nel terreno antistante il sito che ospita il Cimitero c'è la possibilità di piantare un albero a ricordo di un ex pow il cui nome figura in una bacheca aggiornata annualmente dall'Associazione Zonderwater Block ex P.O.W.
    L'importo da noi suggerito per la donazione è di 100,00 Euro. 60,00 Euro/600,00 Rand sono per l'albero, come stabilito dall'Associazione. La differenza di 40,00 Euro va al Museo della stessa Associazione per l'annuale manutenzione.